Provare A Rischiare

Domani sera sarò uno dei libri di questo evento, impersonerò il libro “Sensibile Alla Seta” e questo lo farò molto vicino a casa, per cui oggi sono un po’ in ansia e agitato perchè non mi sono mai azzardato così tanto.
Domani sera sarò uno dei libri di questo evento, impersonerò il libro “Sensibile Alla Seta” e questo lo farò molto vicino a casa, per cui oggi sono un po’ in ansia e agitato perchè non mi sono mai azzardato così tanto.
Domenica non ho voluto mancare alla bellissima occasione di raccontarmi e di mostrarmi per quello che sono. Il luogo è quasi per me una famiglia, conosco ancora poco tutti ma essere liberi e se stessi è un privilegio che non tutti si concedono e che cercano il modo di esserlo.
In questi giorni mi sono recato in arcigay più di una volta e mi sono trovato a mio agio tutte e due le volte che ci sono stato.
Domenica ho fatto persino tai chi quhan con il mio vestito preferito, il vestito che si muove con il vento è una sensazione bellissima, essere se stessi in mezzo alle persone direi che è una cosa che non mi capita tutti i giorni.
La giornata di ieri era importante perchè per me era un modo di potere indossare le mie vesti ed essere me stesso e uscire dalle mure di casa come realmente sono.
Al lavoro sono uscito irritato dopo avere litigato con una collega, ho preso un ora e mezzo di permesso e mi ero preparato per andare a cambiarmi da una persona che mi aveva dato la disponibilità.
arcigay, essere se stessi, modena, nonsonogay ma vado in arcigay
questo inizio anno ho scelto di volermi vestirmi come uomo di seta e visto che l’abito ispirato Dolce & Gabbana era un po’ sgualcito ho deciso di indossare questo abito rosso che porta anche bene e di festeggiare con amici stretti di cui mi fido San Silvestro in queste vesti.
Ho curato anche la biancheria intima, canotta di seta rossa, reggiseno rosso, calze autoreggenti rosse, reggicalze rosso e non mi ricordo come si chiama ma anche un altro coso rosso con un fiore che va sopra le calze.
la blusa e la gonna a fianco lo potete vedere già in un vecchio post che avevo già scritto.
Un po’ avevo qualche timore di vestirmi con persone che non centrano con questo mio mondo particolare in queste vesti, ma alla fine mi è piaciuto, mi sono divertito anche se ho bevuto un po’, ma la cosa che mi è dispiaciuta è che non c’erano presenze femminili oltre la moglie dell’amico che mi ha ospitato e un po’ credo di averne risentito perchè forse mi sarei emozionato di più o forse ne potrei essere stato anche deluso.
Spero di ripetere questo evento in una serata qualunque con persone diverse da me ma che ci riesca stare bene come ci sono stato a Capodanno.
Fino al 3 gennaio alla mattina non avevo assolutamente nulla, poi dopo al lavoro ero in un capannone magazzino e il riscaldamento era rimasto spento per molto giorni, in pratica era una cella frigo.
Da lunedì mattina 3 gennaio ho iniziato al lavoro a sentire freddo e sentirmi affaticato, ho fatto la maggior parte delle cose che dovevo fare ma ero arrivato al punto che non mi scaldavo più.